Eplorazioni

Alla scoperta di...

Tenendo fede agli obiettivi costitutivi dell’Associazione, e cioè difesa del territorio e delle sue connotazioni storiche e tradizionali, ogni anno vengono intraprese delle visite e delle ricerche sia nelle isole che nell’entroterra veneziano.

Una riscoperta documentata di tesori nascosti o ignorati o addirittura dimenticati, relativi soprattutto a monasteri, orti, giardini, cantine e produzioni artigianali, senza dimenticare di degustare cibi di stagione magari accompagnati dai vini locali.

2026

20 maggio 2026

Visita a Sant’Erasmo

Mercoledì 20 maggio i soci si sono ritrovato alle ore 8:45 alla fermata Fondamenta Nove per salire sul battello della linea 13 che in circa 20 minuti ci ha portati sino alla fermata di “S. Erasmo Chiesa”. Qui ci attendeva la nostra socia Anna Bellani con la sua “Ape”, il mezzo di locomozione più diffuso sull’isola, e di cui ha approfittato che non se la sentiva di fare lunghi tratti a piedi.
Il presidente Renzo De Antonia, ci ha illustrato brevemente la storia dell’isola e in seguito abbiamo visitato la chiesa prospiciente, dove fa bella mostra di sé, in controfacciata, un grande quadro che illustra il martirio di S. Erasmo, di scuola del Tintoretto.

Con una breve e piacevole passeggiata siamo giunti all’azienda agricola “Osti in Orto” e qui il nostro socio Cesare Benelli ci ha spiegato le origini dell’azienda e i suoi obbiettivi, le colture principali, il sistema di rotazione e il “sovescio” (pratica che consiste nella coltivazione di piante erbacee che vengono interrate nello stesso terreno, allo stato fresco, per migliorarne la fertilità e la struttura), e infine le varie problematiche ambientali e climatiche.

Abbiamo ripreso la passeggiata, circondati da una natura rigogliosa, per giungere alla casa di Anna e Chris Wayman, che ci hanno offerto, con grande ospitalità, una lauta merenda salata, annaffiata da buon vino, nel loro bellissimo giardino, affacciato sulla laguna.

Costeggiando la spiaggia del “Bacan” siamo arrivati alla Torre Massimiliana, notevole monumento storico dell’isola. Si tratta di una struttura a pianta circolare eretta in epoca asburgica sulla estrema punta meridionale dell’isola di Sant’Erasmo, sopra le fondamenta di un precedente forte francese. La Torre ospitava una guarnigione militare posta a difesa della bocca di porto del Lido. Guidati dalla gentile signora Cosetta Enzo abbiamo ammirato i criteri edificatori e giunti sulla terrazza, il bellissimo panorama dell’isola.

Da qui per un breve tratto di strada, siamo pervenuti al ristorante “Il lato azzurro”, dove abbiamo consumato un piacevole pranzo in compagnia e acquistato i famosi carciofi, forniti da un’azienda locale.
L’ultima tappa ci ha condotti alla fermata di Sant’Erasmo Capannone, e qui ci siamo imbarcati per il rientro.

Un’esperienza piacevole e interessante: come trovarsi in piena campagna a due passi da Venezia.
Grazie alle nostre organizzatrici Vanna e Cristina e ad Anna Bellani e Chris Wayman per l’ospitalità.

Alcune foto >>

______

2025

6 aprile 2025
Visita guidata ai Murazzi

Mercoledì 16 aprile 2025 è stata organizzata una visita guidata a cura di Piero Scarpa a Lido-Alberoni: Bocca di porto di Malamocco, Difese a mare

L’itinerario a piedi ci ha consentito di visitare alcuni storici manufatti:

  • antico murazzo
  • murazzo Zendrini (1738-1740)
  • dromo
  • forte Alberoni (sec. XVII)
  • cippo dei Provveditori ai lidi (1502)
  • margine n. 22 della Con terminazione lagunare (1791)
  • diga della Rocchetta (sec. XVIII, 2 metà)
  • molo guardiano n. 66 (sec. XVII)
  • diga del Paleocapa (1840-1845)

È stato possibile ripercorrere le fasi di formazione e lo sviluppo, in progresso di tempo, delle difese a mare attuate dalla Serenissima Repubblica e dai governi francese, austriaco ad essa succeduti fino all’impianto dell’imponente diga nord e di comprendere il profondo impatto che l’insieme di questi interventi ha operato sull’ambiente del luogo determinandone l’aspetto attuale.
La visita è durata 3 ore

Alcune foto della visita >>

 

______

2024

16 marzo
Festa del Torcolato a Breganze

Sabato 16 marzo abbiamo partecipato alla Festa del Torcolato organizzata dagli amici Canevisti di Breganze.
Quest’anno ricorreva il decimo anniversario dell'”Ultima del torcolato“, la festa che esprime lo spirito conviviale dei canevisti “appassionati vignaioli, provetti vinificatori, saggi bevitori”.
La festa si è svolta nella corte dei “Perossi” a Fara Vicentino.
Durante il pranzo abbiamo gustato le prelibatezze della cucina tradizionale e gli ottimi vini canevisti.

La giornata è trascorsa allegramente tra persone che condividono gli stessi valori: rispetto dell’ambiente, recupero dei vigneti e delle varietà storiche di uva della zona, vini ottenuti seguendo pratiche artigianali e tradizionali e soprattutto il piacere di condividere il vino prodotto.
W il canevismo e la libertà! (motto canevista)

Alcune foto della visita >>

______

2023

15 aprile
Visita alle vigne dei Canevisti, Breganze

Manifesto dei Canevisti

Sabato 15 aprile 2023 l’associazione ha ricambiato la visita che il gruppo Canevisti di Breganze aveva fatto a Laguna nel bicchiere nel mese di maggio 2022.

Dalla piazza di Breganze ci siamo spostati presso una villa non lontana dal centro. Qui abbiamo visitato le vigne recuperate da alcuni produttori, con specie antiche.
Poi siamo arrivati, dopo una breve salita, alla sommità di un colle (Montegoggio) e abbiamo ascoltato la storia del vigneto del Roccolo, così chiamato perché l’edificio tutt’ora esistente, dominava e serviva un “roccolo”, cioè una struttura circolare atta a catturare gli uccelli di passo.
La vigna è formata da specie antiche ma “maritate” ad altre piante. Producono sia vino rosso che bianco. Abbiamo quindi fatto “merenda” assaggiando due vini bianchi e due rossi, accompagnati da un ottimo salame e pane locali.

Ci siamo quindi spostati a Fara Vicentino, per il pranzo presso la suggestiva corte dei “Perossi”, di proprietà della famiglia della nostra guida Luca. Grande accoglienza, ottimo cibo; ottimo vino!
Particolare successo ha riscosso il Torcolato, vino appassito accompagnato a buonissimi dolci.

Infine abbiamo fatto una passeggiata sino al vigneto della Torre Rossa e al vigneto della Storia dei Canevisti. Entrambi sono formati da sole varietà autoctone del territorio dai nomi suggestivi ed evocativi,  come: Vespaiola, Gruaja, Pedevenda, Groppella, Rabiosa, Ottocai. ecc.
Altre varietà come Cavrara, Corbina, Negrara, non sono presenti nel vigneto della Storia  ma appartengono alle varietà autoctone del territorio. Alcuni esemplari si trovano al vigneto del Roccolo.

Rientro a Venezia con il ricordo di una bella esperienza e della schietta accoglienza di persone gentili e generose.

Alcune foto della visita.

2022

15 maggio
Lio Piccolo

Piero Santostefano, studioso di storia del territorio, ci ha raccontato di Lio Piccolo dalle origini ai giorni nostri. Abbiamo visitato la chiesetta di Santa Maria della Neve e la Mostra permanente “Frammenti di Laguna” presso l’ex scuola materna.
Poi, dopo una bella passeggiata tra le barene, siamo giunti all’Agriturismo “Le Saline” dove abbiamo visitato il vigneto e assaggiato il vino prodotto.
Pranzo finale tutto a base del pregiato “Carciofo violetto di Sant’Erasmo”, coltivato in loco.

2021

11 giugno
Punta Sabbioni

A Punta Sabbioni, per visitare il vigneto di Orlando Enzo e assaggiare il vino che produce. Poi Piero Santostefano ci ha raccontato la storia della “Batteria Amalfi” e illustrato il sistema di fortificazioni del litorale di Cavallino durante la Grande Guerra.
Pranzo finale presso l’agriturismo Locanda Scarpa

Alcune nostre precedenti esplorazioni

  • A Mazzorbo, per visitare la vigna di Venissa (ex tenuta Scarpa Volo) e l’orto degli anziani, mangiando cacciagione “Alla Maddalena”.
  • A Murano, alla ricerca delle coltivazioni dimenticate finendo “Ai Vetrai” per degustare il loro tradizionale “bisato sull’ara”.
  • A Sant’Erasmo, alla scoperta degli orti di Carlo Finottelloe e delle vigne di Michel Thoulouze e di Dariella e Gastone Vio. Per poi concludere la giornata al Lazzaretto Novo, ospiti di Gerolamo Fazzini dell’Ekos club per gustare la tradizionale castradina, cantando con Gualtiero Bertelli.
  • Al Lido di Venezia, tra gli orti nascosti delle Terre perse e le coltivazioni di Malamocco, cichettando da “Scarso” con Lele Vianello, Luciano Menetto, Guido Fuga e Venexiana Stevenson; visitando poi l’orto e la vigna di Dino Pilan con pranzo finale all’agriturismo “Le Garzette” di Salvatore con le sue verdure e il suo vino “bio” e con peoci degli Alberoni.
  • Alle Vignole, dagli amici agricoltori Lupo e Francesca, assaggiando i vini di Bepi Cattarin, finendo in gloria all’agriturismo “Zangrando”.
  • A Rauscedo (PN) presso i vigneti dell’azienda agricola “La Ganga” del Socio fondatore Flavio Lovisa.
  • Alla Giudecca, alla scoperta di uliveti, vigneti e orti con pranzo finale alla Remiera Giudecca.
  • A Trissino (VI) a trovare il nostro prezioso collaboratore, nonché produttore di vini naturali, Marco Margoni Dalle Ore.

Il tutto spesso allietato dal nostro poeta Giampaolo Simonetti e dai canti di Veronica Canale.

Vedi le foto
Vedi le foto