“Guardo crescere e cresco”
2024-25 e 2025-2026

 

Il  Progetto, consolidato da più di dieci anni, continua a coinvolgere nuove scuole, associazioni e istituzioni.

Attraverso le diverse attività, le bambine e i bambini scoprono spazi “nascosti” della città e comprendono l’importanza dell’attenzione, della cura e della responsabilità verso il territorio.

Da qualche anno le alunne e gli alunni delle classi prime della scuola Giacinto Gallina, che seguono l’unità didattica Il Fiore, si recano presso l’orto e il giardino della casa di riposo delle Suore Domenicane per visitare le anziane ospiti e offrire loro le piantine che hanno messo a dimora durante l’inverno.

Il Palazzetto Bru Zane, centro della musica romantica francese, accoglie nel suo giardino le alunne e gli alunni della vicina Scuola Canal, che hanno adottato l’ulivo chiamato “Gran Canal”.

I grandi ulivi del piazzale della Stazione di Santa Lucia, grazie alla collaborazione con Grandi Stazioni, sono stati adottati dai piccoli alunni di classe seconda della vicina scuola primaria San Girolamo.

L’orto della chiesa di Sant’Elena e quello di San Michele immergono le bambine e i bambini tra filari di viti, alberi da frutto, ortaggi ed erbe aromatiche, permettendo loro di essere protagonisti sia nella raccolta sia nella trasformazione dei frutti.

La Serra dei Giardini ospita le classi che aderiscono al progetto offrendo laboratori durante l’anno scolastico e i suoi spazi nella giornata di Terra Madre Day in cui le bambine e  i bambini presentano i loro elaborati.

I Giardini della Biennale, grazie all’adozione da parte delle scuole degli ulivi presenti, sono diventati parte integrante del territorio per le bambine e i bambini che vivono in città.

L’aiuola disadorna del cortile della Scuola Canal vede arrivare i ragazzi della Cooperativa Nonsoloverde con sacchi di terreno, piantine aromatiche, calendule e lavanda: bambine e bambini della scuola contribuiscono così a darle un nuovo volto, con la promessa di una cura quotidiana.

I ristoratori di Venezia dell’Associazione Osti in Orto si rivolgono ai più piccoli offrendo esperienze dedicate all’educazione alimentare: dalla raccolta dei prodotti nei loro orti di Sant’Erasmo, alla conoscenza di una coltivazione rispettosa della biodiversità e della stagionalità, fino all’importanza di una corretta alimentazione.

In questo percorso, la città diventa un’aula a cielo aperto, dove bambine, bambini, scuole e comunità imparano insieme il valore della cura, della relazione e della crescita condivisa.

 

Alcune foto: